estateLa zona di produzione del Ramandolo

La zona di produzione del Ramandolo occupa una conca tra le i Colli Orientali a nord di Udine protetta dai venti di tramontana dal monte Bernadia, nel punto più a nord est raggiunto dalla viticoltura friulana. Si tratta di una specie di isola climatica, praticamente inadatta per il suo terreno marnoso povero di sostanze nutritive, a qualsiasi altra coltivazione.

Il vitigno

Il vitigno, coltivato a sesti d’impianto medi, forma di allevamento a Guyot o alla cappuccina, su strette terrazze sui ripidi versanti soleggiati, tra i 250 e i 413 metri sul livello del mare, ha superato una drastica selezione dovuta anche alle alte escursioni termiche.

La lavorazione

La lavorazione fatta a volte interamente a mano, proprio per la difficile accessibilità, e le condizioni favorevoli allo sviluppo così ridotte all’essenziale, consentono una produzione di qualità piuttosto che di quantità.

L’uva di Verduzzo Friulano

L’uva di Verduzzo Friulano, clone giallo, è caratterizzata da un grappolo piccolo, lungo 12-14 centimetri, compatto, piramidale, con acini piccoli, sferici, dalla buccia molto dura color giallo oro quasi ambrato e dal caratteristico punto nero all’apice. La polpa è succosa, acida, tannica, carnosa.

La raccolta tardiva

La raccolta tardiva, anche alla fine di novembre, viene fatta molto spesso con un leggero appassimento della pianta, e si conclude con la vinificazione entro la zona di produzione, con un processo di appassimento delle uve in appositi locali condizionati che arricchisce di complessità aromatica il prodotto finale: un vino giallo oro antico, profumato di acacia, di frutta matura, di susine e albicocche. Il gusto pieno e di gran corpo, leggermente tannico, deliziosamente dolce, richiama il gradevole amarognolo del miele di castagno con sfumature di miele di tiglio.

 

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Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere

(Charles Baudelaire)